Preoccupanti modifiche introdotte dal c.d. decreto dignità, d.l. 12 luglio 2018, n. 87, pubblicato sulla G.U. 13 luglio 2018, n. 161 per le piccole imprese e per il mondo dello sport dilettantistico.

Le principali novità in materia di lavoro, sono state molto discusse da tutti i media, motivo per cui proviamo a concentrarci sugli effetti in tema di licenziamento per le piccole imprese e sulle abrogazioni e modifiche che impattano sul mondo sportivo dilettantistico.

2020-02-10T17:02:34+01:00

Cass. Pen., VI sez., 04.06.2019 (dep. 19.09.2019), n. 38692, Pres. Ricciarelli, Rel. De Amicis, P.G. Casella, Imp. Iuzzolino +altri.

“Il requisito della pericolosità generica che legittima l’applicazione della confisca non può essere desunto dal mero ‘status’ di evasore fiscale seriale in quanto, per stabilire se il proposto viva abitualmente con i proventi dell’attività delittuosa, occorre considerare la struttura dei reati commessi, assumendo rilievo le sole condotte generatrici di un profitto e non anche quelle meramente dirette ad evitare il pagamento di imposte riferite ai redditi lecitamente prodotti, nonché l’eventuale definizione in sede conciliativa della pretesa fiscale da cui sia derivato il recupero dell’imposta evasa” (1).

2019-11-11T16:15:57+01:00

Cass. Civ., sez. Lavoro, 11.06.2019 (dep. 01.10.2019), sentenza n. 24492.

“Il giustificato motivo di esonero del lavoratore, in stato di malattia dall’obbligo di reperibilità a visita domiciliare di controllo non ricorre solo nelle ipotesi di forza maggiore, ma corrisponde ad ogni fatto che, alla stregua del giudizio medio e della comune esperienza, può rendere plausibile l’allontanamento del lavoratore dal proprio domicilio, senza potersi per altro ravvisare in qualsiasi motivo di convenienza od opportunità, dovendo pur sempre consistere in un’improvvisa e cogente situazione di necessità che renda indifettabile la presenza del lavoratore in luogo diverso dal proprio domicilio durante le fasce orarie di reperibilità.” (1).

2019-11-11T16:14:37+01:00

CASO CORDELLA e altri V. ITALIA (ricorsi num. 54414/13 e 54264/15)

La Corte Europea dei Diritti umani ha condannato l’Italia perché “non ha protetto i cittadini di Taranto dall’inquinamento” nelle aree interessate dalle emissioni tossiche dello stabilimento Ilva di Taranto. I giudici hanno stabilito che le misure per assicurare la protezione della salute e dell’ambiente devono essere messe in atto il più rapidamente possibile.

2019-11-11T16:06:23+01:00

Studio Legale Viola Boutique di Eccellenza dell’Anno Diritto del Lavoro Fast Growing

Per il costante percorso di crescita, le competenze forti e trasversali, la velocità di risposta, la professionalità, l’approccio concreto e costruttivo, la completezza ed expertise a tutto tondo in materia di Diritto del Lavoro, dimostrando di saper trovare soluzioni innovative, in grado di contribuire complessivamente al miglioramento delle condizioni di lavoro, per il [...]

2019-05-16T10:14:57+02:00

SALLUSTI V. ITALY (application n.22350/13)

La Prima Sezione della CEDU si è pronunciata sul caso Sallusti v. Italia in data 7 marzo 2019. La Corte ha rilevato che la condanna subita da Sallusti rappresenti un’ingerenza con il diritto alla libertà di espressione sancito dall’art.10 della Convenzione. La Corte ha riconosciuto come predetta interferenza fosse stata intesa per proteggere la [...]

2019-03-13T10:06:58+01:00

Preoccupanti modifiche introdotte dal c.d. decreto dignità, d.l. 12 luglio 2018, n. 87, pubblicato sulla G.U. 13 luglio 2018, n. 161 per le piccole imprese e per il mondo dello sport dilettantistico.

Le principali novità in materia di lavoro, sono state molto discusse da tutti i media, motivo per cui proviamo a concentrarci sugli effetti in tema di licenziamento per le piccole imprese e sulle abrogazioni e modifiche che impattano sul mondo sportivo dilettantistico.A) Licenziamento (Art. 3 comma 1 DL 87/2018):1) l’indennità di licenziamento ingiustificato per il [...]

2018-07-17T12:34:06+02:00
Carica altri articoli