PUBBLICAZIONI2018-07-17T12:36:03+02:00

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Cass. Civ., sez. Lavoro, 11.06.2019 (dep. 01.10.2019), sentenza n. 24492.

“Il giustificato motivo di esonero del lavoratore, in stato di malattia dall’obbligo di reperibilità a visita domiciliare di controllo non ricorre solo nelle ipotesi di forza maggiore, ma corrisponde ad ogni fatto che, alla stregua del giudizio medio e della comune esperienza, può rendere plausibile l’allontanamento del lavoratore dal proprio domicilio, senza potersi per altro ravvisare in qualsiasi motivo di convenienza od opportunità, dovendo pur sempre consistere in un’improvvisa e cogente situazione di necessità che renda indifettabile la presenza del lavoratore in luogo diverso dal proprio domicilio durante le fasce orarie di reperibilità.” (1).

CASO CORDELLA e altri V. ITALIA (ricorsi num. 54414/13 e 54264/15)

La Corte Europea dei Diritti umani ha condannato l’Italia perché “non ha protetto i cittadini di Taranto dall’inquinamento” nelle aree interessate dalle emissioni tossiche dello stabilimento Ilva di Taranto. I giudici hanno stabilito che le misure per assicurare la protezione della salute e dell’ambiente devono essere messe in atto il più rapidamente possibile.

CASO KNOX V. ITALIA (ricorso n.76577/13)

La Corte Europea condanna l’Italia perché sono stati “violati i diritti della difesa […]la ricorrente non ha beneficiato di un’indagine che potesse chiarire i fatti e le eventuali responsabilità nel suo caso”.